giovedì 8 novembre 2007

Gli annunci di Google Mega Truffa!

Hai capito a Google!

Qualche mese fa ho attivato sul mio sito personale "Gli annunci di Google", aderendo al programma AdSense di Google.

In pratica Google pubblica degli annunci pubblicitari sul tuo sito ed ogni qualvolta un visitatore del tuo sito clicca sull'annuncio il proprietario del sito percepisce una percentuale sul guadagno che spetta a Google per il servizio pubblicitario fornito.

Geniale, ma solo per Google.

Se il tuo sito è un portale con migliaia di accessi al giorno allora il tuo guadagno è degno di nota,
(ma per un sito con migliaia di accessi al giorno il compenso da Google sarebbe irrisorio)
altrimenti ecco la truffa.

Premessa:
- in media Google paga 0,3 Dollari a click.
- Google inizia a pagare al raggiungimento di 100 Dollari.
- te li paga alla fine del mese successivo al raggiungimento.

Io ho iscritto il mio sito a Maggio.

Inizialmente il mio sito aveva una media di accessi giornalieri di 3-4 utenti.
Ad Agosto il mio saldo virtuale era di 50 Dollari.

Da Settembre grazie a varie scelte azzeccate (Gestione fantacalcio sul mio sito, concorsi, pubblicità del sito via email) gli accessi al sito hanno raggiunto una media di 10 utenti al giorno.

Aumentando le pubblicazioni degli annunci a Inizio Ottobre ho raggiunto i 100 dollari.
Dovevano pagarmi a Novembre.

Il 15 Ottobre mi disattivano a vita l'account annullando il mio saldo. Mi hanno dato della minaccia per gli inserzionisti.

Non ho ricevuto spiegazioni, non mi hanno sottoposto un tabulato che descrivesse un comportamento truffaldino dei miei utenti, un cliccare fraudolento insomma.

In conclusione io ho fornito gratuitamente a Google per sei mesi il mio sito per la sua pubblicità'.

Pensa alla mole di affiliati che raggiunge Google nel mondo ogni anno.

Vogliamo tenerci bassi: 100000

150 x 100000 = 15.000.000

Google guadagna all'anno, solo con gli account disattivati, 15 milioni di dollari.

Bravi, bravi.

Google sostiene che i mei 150 dollari sarebbero stati restituiti agli inserzionisti truffati da me.
Qualcuno me lo ricordo ancora.

Lo contattero' e vedremo se Google ha restuito il maltolto.

Se qualcuno di voi si ricorda le aziende che venivano pubblicizzate sul mio sito, farebbe cosa molto gradita se la indicasse rispondendo a questo post.

Se qualche webmaster ha avuto la mia stessa disavvenura o invece ha avuto grossi guadagni da AdSense di Google puo' raccontraci la sua esperienza rispondendo a questo post.

Di seguito pubblico la mail che mi hanno inviato con la quale mi comunicavano la disattivazione del servizio:

Gentile Giuseppe Canciello,
Abbiamo riscontrato che sono stati generati clic e/o impressioni non validi sugli annunci Google pubblicati nei suoi siti. Pertanto, abbiamo disattivato il suo account AdSense di Google. La preghiamo di comprendere che questa decisione si è resa necessaria per proteggere gli interessi degli inserzionisti AdWords.
Come probabilmente sa, sugli annunci dei siti dei publisher non sono ammessi clic o impressioni non validi tra i quali, a solo titolo esemplificativo, impressioni e/o clic generati da:
- publisher sulle pagine del proprio sito web
- publisher che incoraggiano altri utenti a fare clic sui propri annunci
- programmi di navigazione automatica, programmi per la generazione automatica di clic o altro software ingannevole
- publisher che alterano porzioni del codice degli annunci o modificano layout, comportamento, targeting o pubblicazione degli annunci per qualsiasi motivo.



Inoltre vi invito ad utilizzare altri motori di ricerca che oramai sono diventati piu' potenti di google:

- www.virgilio.it
- http://it.yahoo.com/
- http://arianna.libero.it/

Pepmaster

venerdì 28 settembre 2007

Giustizia e la Legalità in Calabria

Pubblico una lettera del fratello di Paolo Borsellino e di Sonia Alfano indirizzata al Capo dello Stato.

“Chiediamo l'intervento del Capo dello Stato per porre fine all'imbarazzante ed offensiva attività del Ministro Mastella tesa ad imbavagliare la verità e scongiurare che la giustizia possa, definitivamente, arrivare a lui.

Per evitare ciò ha chiesto al CSM il trasferimento del PM De Magistris motivando la richiesta come atto dovuto a seguito delle risultanze delle ispezioni ministeriali presso la Procura di Catanzaro.

A tale proposito, se Mastella si proclama corretto per questo atto "doveroso", saremmo curiosi di sapere come si definisce il Ministro Amato in considerazione del fatto che lo stesso talvolta preferisce ignorare le risultanze delle ispezioni ministeriali (vedi mancato scioglimento del Consiglio Comunale di Barcellona P.G.-ME).

Forse sfugge, o addirittura sconosce, al ministro Mastella che esistono problemi gravi che andrebbero sollevati al CSM e che rischiano di ingolfare la giustizia; le procure di Caltanissetta e di Catania, considerata l'importanza delle stesse nella lotta alla mafia, sono scoperte da troppo tempo. E cosa dire della paralisi disastrosa che l'entrata in vigore del nuovo ordinamento giudiziario provocherà?

Passeranno molti mesi prima che il CSM possa procedere a nuove nomine lasciando così gli uffici scoperti.

Sarebbe opportuno che Mastella si dimettesse subito, così da rendere più sereni anche gli italiani, ai quali chiediamo di non dimenticare che Mastella è testimone di nozze del pentito di mafia F.sco Campanella.

Speriamo pertanto in una forte presa di posizione da parte di tutti gli italiani onesti che non possono essere rappresentati da personaggi come Mastella e company.”

Sonia Alfano e Salvatore Borsellino


Firmate l’appello per la Giustizia e la Legalità in Calabria.


Mastella, mi consenta, si dimetta! Ci lasci in pace. La scongiuro!!!!!!!!!

E' vero che lei non è l'unico male di questo paese. Ma noi da una parte pur dovremo cominciare.

Pepmaster.

giovedì 27 settembre 2007

Te lo do io il Mutuo

Premessa 1:
Lo dico oramai da piu' di un anno: non è assolutamente il momento di accendere un mutuo!

Gli amici (tranne qualcuno per onor del vero, grande Antonio!) in risposta mi guardano come se fossi un alieno.

Un mio zio mi parlava addirittura di agevolazioni fiscali: "tu scarichi gli interessi passivi", mi diceva.

Lasciandogli il beneficio del dubbio, mi sono informato: si puo 'scaricare il 19% di al piu' circa 3.000 euro di interessi passivi l'anno. Cioè al piu' stiamo parlando di 600 euro l'anno.
Considerando che in media, ragionando per assurdo (e chi ce l'ha), dovremmo accendere un mutuo di minimo 1300 euro mensili, la cifra è irrisoria.


In ogni caso queste mie perplessità sono oramai anacronistiche.....

Premessa 2:
Sapete cosa è successo in America?
Le banche hanno distribuito mutui a destra e a manca.
I tassi sono aumentati. Le rate pure. Le persone non sono riuscite a pagare le rette diventando insolventi.

D'altro canto, il prezzo delle case è sceso. La famosa bolla speculativa.

Le persone che avevano acceso un mutuo da poco si sono trovate a pagare tantissimo una casa che già valeva la metà e con una ipoteca sopra. I piu' furbi sono diventati insolventi.

Le banche si sono trovate con una marea di case di mutui insolventi il cui valore era dimezzato.
Alcune societa'/banche hanno rischiato il fallimento.


Conclusione
Le banche italiane non fanno piu' mutui.

Le pubblicità promettono prestiti per acquistare casa anche ai giovani precari.
Ma è davvero così? L'inchiesta di Repubblica con telecamera nascosta.

La crisi dei mutui subprime influenza anche il mercato italiano, dove è sempre più difficile ottenere un mutuo equo. Soprattutto per i giovani precari

Guarda il video di Repubblica TV:

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=12918




Se vuoi approfondire vai su Concumi e Costumi di Repubblica TV

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=rub&cont_id=12917&cat_id=131



CIAO. Pepmaster

martedì 18 settembre 2007

come hai trascorso le tue vacanze?

Descrivici come sono andate le tue vacanze.

I posti che hai visto, la gente che hai incontrato, le emozioni che hai provato.

Ti sei riposato?

A Fiumicino hai perso la valigia anche tu?

Come è stato il tempo? Bello?

Hai acchiapato? Hai litigato con i tuoi compagni di viaggio? Hai fatto molte foto?






Condividele con noi pubblicandole a questo link:
http://www.pinocanciello.it/photogallery2007.html

Io sono stato in Portogallo.

I Portoghesi sono veramente strani:

- Sono lenti e inefficienti

(io e Roberto per ritirare la maccchina in areoporto, con voucher alla mano e già pagato, abbiamo impiegato 4 ore e 20 minuti)

- sgorbutici, irascibili, (al ristorante per aver confuso Espdante con il pesce spada stava succedendo la rivoluzione portoghese)

- poco ospitali (su un lido non c'hanno fatto mangiare senza alcun motivo, abbiamo dovuto mandare Roberto a ordinare per tutti)

- guidano come i thailandesi (i taxi costano poco, ma rischi la vita ogni volta).

Forse il termine giusto da utilizzare è "PICCIOSO". Ecco. Il Portoghese è Piccioso.

LISBOA e' carina, da vedere, ma solo dopo aver visto almeno le seguenti capitali, nell'ordine: Roma, Parigi, Londra, Berlino, Vienna, Amsterdam, Madrid.

Quando vai a Barrio Alto, occhio che non ti sputino sui piedi. Alfama è molto carina.

La sera non hai problemi a trovare localini in cui divertirti.

Le ragazze di Lisboa sono molto simpatiche e socievoli.

L'Algarve è un misto tra Baia Domizia e Scauri.

I Servizi però sono migliori ed i costi piu' bassi.

Il mare è davvero gelido; i primi giorni è dura, durissima ma se rimani per almeno una settimana verso il sesto giorno ti abitui e rimani in acqua qualche secondo di piu'.

La sera c'è letteralmente il panico e ce nè per tutti i gusti.

Noi ci siamo trovati bene, ovviamente. Il clima, per chi come me ed Emma non sopporta il caldo, soprattutto il caldo umido, è ideale.

Il sole è forte di giorno, ma la sera fa proprio freddo.

Grande Marina che ha sbancato il casino!!!!!!



Pepmaster

mercoledì 23 maggio 2007

PENSIONI ONOREVOLI

La petizione di oggi:
Pensioni Onorevolihttp://www.petitiononline.com/PENSIONI/petition.html

Dai miei ultimi studi sulla storia del nostro sistema pensionistico ho imparato che attualmente è in vigore un sistema "contributivo a ripartizione".
In pratica "contributivo" vuol dire che è in funzione dei contributi versati (oggi circa il 33% del reddito).
"A ripartizione" vuol dire che i contributi versati da chi lavora oggi vengono ripartiti per chi oggi è in pensione.
Quindi le pensioni vengono pagate anno per anno con i contributi pagati dai lavoratori e dai datori di lavoro.
Il problema è che i contributi pagati sono minori delle pensioni erogate.
Infatti nel 2005 i contributi pagati dai lavoratori e dai datori di lavoro ammontavano a circa 180 miliardi di euro, mentre le prestazioni, cioè il pagamento delle pensioni, erano poco piu' di 230 miliardi.
Tralasciando discorsi fisiologici propri di un paese civile come la maggiore longevità dei nostri nonni (fortunatissimo chi puo' ancora godere della loro presenza) e che certi lavori non posso essere fatti dopo una certa età, continuiamo con il ragionamento.
Inoltre ho imparato un paio di formulette
TOTALE CONTRIBUTI = SALARIO PRO CAPITE X N. LAVORATORI X ALIQUOTA
mentre
PRESTAZIONI = 1.35 x CONTRIBUTI = 1,35 x 33% x REDDITO = 45% x REDDITO = CONTRIBUTI RIEQUILIBRATI
E' chiaro (non serve essere laureati in matematica come me) che
- non potendo/volendo aumentare il SALARIO PRO CAPITE (i piu' bassi d'europa) - non riuscendo a/essendo in grado di aumentare il N. LAVORATORI (no comment)- non potendo nuovamente aumentare l'ALIQUOTA (oggi al 33% è già la piu' alta d'europa)
l'alternativa è quella di adeguare le prestazioni pensionistiche (ovviamente diminuendole).
Si stima una riduzione grosso modo del 26%, con una copertura al massimo del 60% ed in media del 40%.
Sicuramente i nostri politici troveranno la quadratura del cerchio e risaneranno le nostre pensioni.....,
ma intanto in un sistema pensionistico come il nostro, contributivo, succede quanto indicato nella seguente tabella:
IMPORTI EROGATI CONTRIBUTI VERSATI
___________________________________

Camera: 2500 pensioni 127 milioni di euro 9,4 milioni di euro
Senato: 1297 pensioni 60 milioni di euro 4,8 milioni di euro
___________________________________

TOTALE 187 MILIONI 14,2 MILIONI

Considerando che è possibile percepire la pensione a 51 anni e che bastano 5 anni di contributi e che la pensione è cumulabile con qualsiasi altro reddito, ebbe',
c'è qualcosa che veramente non torna!

In effetti quello che non torna è l'indecente sperequazione
- tra i contributi versati dai nostri parlamentari e la pensione che percepiscono e che percepiranno- tra il numero di anni di contribuzione sufficiente ed il numero di anni di rendita, che solo Nostro Signore conosce, (ma un'idea sulla longevità dei nostri ex parlamentari in questi anni ce la siamo fatta tutti)

Sapevate che(l'Espresso Febbraio 2007) Walter Veltroni, cinquantuno anni, consigliere comunale dal 1976, deputato dall'87, sindaco di Roma dal 2001, precoce in tutto, è anche uno dei più giovani pensionati del nostro Parlamento: con 23 anni di contributi versati, dal 2005 riscuote dalla Camera un vitalizio mensile di 9 mila euro lordi (che si aggiunge allo stipendio del Campidoglio, di circa 5.500 euro netti). Non senza tormenti: consapevole del trattamento di favore rispetto ai comuni mortali che a partire dal prossimo anno potranno andare in pensione solo a 60 anni, Veltroni fa sapere di avere provato a rifiutare il vitalizio cercando di farlo congelare a Montecitorio; non essendoci riuscito (l'eventualità non è prevista dai regolamenti) alla fine ha deciso di distribuirlo in beneficenza alle popolazioni africane.

Su questo sito

http://commenti.kataweb.it/scandalopensioni/index.php

l'elenco completo dei 1.377 ex deputati e 861 ex senatori che prendono il vitalizio parlamentare.Nome per nome, gli anni di contributi e l'assegno mensile.
In questo elenco non sono compresi gli oltre mille vitalizi di reversibilità pagati ai familiari di parlamentari scomparsi. L'importo dei compensi di ciascun pensionato è stato calcolato da "L'espresso" utilizzando i coefficienti di calcolo previsti dai regolamenti di Montecitorio e Palazzo Madama, basati sulla durata del mandato parlamentare.

L'elenco può essere consultato per Camera e Senato, nome, cognome, anni di contributi, importo del vitalizio.

Di seguito la petizione, che puoi firmare a questo link:
http://www.petitiononline.com/PENSIONI/petition.html
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In questo periodo di crisi e di squilibrio del nostro sistema pensionistico e considerata l'indecente sperequazione tra contributi versati e vitalizi percepiti dai nostri parlamentari (all'interno di un sistema "contributivo a ripartizione"), tra anni di contribuzione e anni di rendita,

CHIEDIAMO alle istituzioni

di intervenire affinchè le recenti e prossime riforme applicate per rimodulare le pensioni dei cittadini comuni, proprio nel rispetto di questi ultimi, interessino in maniera adeguata anche quelle dei nostri parlamentari.
Di seguito la nostra proposta:
- rendere il vitalizio non cumulabile con altro reddito- innalzare ad almeno 55 anni il limite minimo per percepire il vitalizio- diminuire gli importi del 20%
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Pepmaster